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ondi  de  Aragón,  València  y  Mallorca 

Budai  Bárók  –  Prìncipi del S.R.I.  –  Vicomtes  de  Rouen  –  Comtes  de  Narbonne  –  Magnī Ducēs de  Aragón  –  Prìncipi  di  Sardegna  (Ex Concessione Regia)  –  Duchi  di  Corsica  –  Duchi  di  Sicilia  –  Duchi  di  Napoli  –  Conti  di  Gerusalemme  –  Conti  di  Atene  –  Conti  di  Malta  –  Conti  di  Segni  –  Nobili  e  Don (Signori)  di  Castel  Gandolfo,  Nettuno,  Rimini,  Nadur  e  Victoria.

 

La  Famiglia   NARDONÍ R ĂLUCARD   

al  secolo   

La     Famiglia   NARDONI   

 

Casata  Nobile  e  Aristocratica  con  Ranghi  Reali  del  secolo  XV

 

Tra  le  poche  dinastie  Dominus  di  origine  Italo-Francese-Spagnola,  il  cui  ramo,  sembrerebbe  incatenarsi  anche con  la  genitorialità  di  Arduino di NARBONA.

 

 

=== Storia ===

 

Si comincia ad aver traccia di questa Famiglia dal III secolo, nella fiorente città di Signia (città-stato autonoma dell’epoca e unica nel Lazio, a coniare proprie monete d’argento con la legenda SEIC, da cui si crede derivi il nome della città).

 

Negli Avi del tempo, si ha Vitaliano, che, trova il suo periodo storico tra la fine del VI secolo e l’inizio del successivo.

Nacque a Segni il 29 gennaio 587 e dal luglio del 657 al 27 gennaio 672 (giorno della sua morte), pontificò per ben 14 anni, 5 mesi. Venne proclamato Beato, consacrato Santo e le reliquie riposte nell’antica basilica di San Pietro in Vaticano.

 

Si hanno poche tracce della Famiglia quando da marinai partirono alla volta della Francia, per ricomparire in modo univoco secoli dopo, ed esattamente in Spagna nel XV secolo. 

 

Nel 1412,  Ferdinando,  successe a  Martino d’Aragona (il Vecchio).  L’ascesa avvenne il 28 giugno, diventando Ferdinando I d’Aragona (il Giusto), Re di Aragona, Valencia, Maiorca, Conte di Barcellona e delle contee catalane.

Dovendo lasciare la Castiglia per prendere possesso dei Regni della Corona d’Aragona, si affidò a Conor Lionel Nardoni.

 

Conor Lionel, capostipite della Casa Nardoni, fù uomo di fiducia e Consigliere del Re, Cavaliere di Spagna, Funzionario dello Stato Feudale, venne incaricato a unico Amministratore del Patrimonio Reale quando Ferdinando lasciò la Castiglia.

Fedele alla Casa di Trastámara, Conor Lionel seguì dapprima Ferdinando I d’Aragona e successivamente Alfonso V d’Aragona detto il Magnanimo.

Conor Lionel  accompagnò in Italia (terra natia dei sui Avi)  Alfonso V  che,  per alti meriti,  nel 1420 gli conferì i titoli  di  Conde  de  AragónValència  y  Mallorca.

 

Uniti nello Spirito Religioso-Cavalleresco, Alfonso, volle Conor Lionel anche nella Fraternitas dei Draghi dell’ Ordo Draconis, creata dal Sovrano Sigismondo di Lussemburgo, il quale lo inserì concedendogli il titolo  di  Budai Báró  (Barone di Buda).

Con l’elezione a Re dei Romani di Sigismondo nel 1411, e, la sua incoronazione a imperatore del SRI da papa Eugenio IV nella Pentecoste del 1433, arrivò per la Casa NARDONI nella persona del suo capostipite, il titolo di  Prìncipi  del  Sacro Romano Impero  nel 1434.

 

Morì nel 1452 in seguito ad una grave ferita riportata combattendo contro i ribelli nella Guerra dei cent’anni.

 

Conor I DragonHeart, in seguito alla morte del Padre, decise in accordo con Alfonso V e Carlo VII di Francia, di non ritirarsi, facendo nuovamente ritorno in Italia e dalla propria Famiglia, solo al termine della guerra.

La decisione fù saggia e ben ponderata, tanto che, i loro alleati riuscirono a sopraffare i nemici nel 1453.

Nello stesso anno, venne nominato da Carlo VII di Francia, Vicomte de Rouen  e  Comte de Narbonne.

 

In quegli anni, partecipò al Parlamento di Alfonso V; e nel 1455, lo stesso, conferì alla  Casa Nardoni  il titolo  Reale  di  Grande  e  il  trattamento  di  Loro Altezze Serenissime (LL.AA.SS.),  per il fedele e costante servizio che la Casata portò alla Casa di Trastámara;  e, concedendo loro altri titoli :

Magnī Ducēs de  Aragón (GrandiDuchi d’Aragona), Prìncipidi  Sardegna  (Ex Concessione Regia)  –  Duchi  di  Corsica  –  Duchi  di  Sicilia  –  Duchi  di  Napoli  –  Conti  di  Gerusalemme  –  Conti  di  Atene  –  Conti  di  Malta  –  Conti  di  Segni  –  Nobili  e  Don (Signoridi  Castel  GandolfoNettunoRiminiNadur  e  Victoria.

 

Per molto tempo, la Casata, ha detenuto il pieno possesso dell’isola di Linosa (Ex Concessione Regia), fino ai primi del 1600.

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